Svegliarsi nel bosco, con i raggi di sole che bucano il buio della nostra casetta e con il cinguettare degli uccellini, non ha prezzo.
Direte che sono una romanticona, ma forse pago solo il prezzo per essere nata fra il grigio cemento milanese.
Solitamente, le mie passeggiate consistono nell'esplorare qualche triste marciapiede e radi ciuffi di erba ingiallita dal sole cocente che impatta con l'asfalto.
Oggi invece scendo dal lettone e la porta del retro della casetta, si apre verso il giardinetto con la gigante ortensia lilla, ed è tutto per me. Sono libera di annusare e esplorare e questo non può che mettermi di buon umore.
Per colazione raggiungiamo Elisa che ci accoglie nella sua fantastica veranda, l'ambiente è come quelli che si vedono nelle riviste di case di campagna, ma non vi voglio svelare molto perchè lo descriverò in tutti i suoi dettagli nel post dedicato alla recensione del B&B Filosofia della Quotidianità.