Usciamo
dall’autostrada verso le 22.30 di un caldo venerdì sera. Una
manciata di minuti prima, all’autogrill, il cemento mi scotta le zampe e l’erba
bruciacchiata non mi invoglia a fare la sosta di cui avrei bisogno prima di
riprendere il tragitto che ci porterà a destinazione.
Due ore e mezza
circa, da Milano fino a raggiungere il B&B Filosofia della quotidianità
(che recensirò QUI). Un pò di traffico, certo, ma niente a che vedere con il
precedente viaggio a Bibione. In confronto, questa è una passeggiata anche per
me che sono abbastanza sofferente ai percorsi in auto. Ci diamo appuntamento
con Elisa, la proprietaria del B&B, perchè raggiungere la Filosofia della
Quotidianità non è affatto semplice, soprattutto di sera. Lei ci aspetta
pazientemente al cancello con suo marito e fin da subito si mostra in tutta la
sua cordialità che l’accompagnerà per il resto dei due giorni in cui saremo
ospiti presso di loro.
